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Privati

Aiuto persone intelligenti
ad aggiornare il proprio software mentale
prima di accorgersi che è troppo tardi

» Non sei tranquillo e autorevole quando parli col tuo capo?
» Vorresti avere più rispetto e considerazione dai colleghi?
» Nelle riunioni parli meno di quanto vorresti perché ti senti bloccato?
» Non riesci a dire di NO e ti ritrovi a dire SI quando non lo vorresti?
» Ti senti qualche volta manipolato dagli altri?
» Non riesci a farti valere come vorresti?
» Perdi la pazienza e le staffe e dici o fai cose di cui dopo ti penti?
» Hai la sensazione di non avere abbastanza persone dalla tua parte?
» Ti sembra di vivere situazioni ripetitive?

SERVE AIUTO?

Oggi hai un lavoro e ti chiedi, forse ogni giorno, come faccio ad essere sicuro di non perderlo?
Se la mia azienda si propone di ridurre il personale, chi sarà dentro e chi fuori?
Riuscirò a salvaguardarmi il posto?
Basteranno le capacità tecniche che ho?

 

E se invece malauguratamente sei già fuori, come fare a ritrovare il più in fretta possibile un nuovo lavoro, e come fare in modo che non capiti un’altra volta di perderlo?

 

DENTRO O FUORI?

 

Quando vogliamo ‘disfarci’ di qualcuno (licenziare un dipendente, divorziare), vediamo immediatamente ciò che non ci piace di questa persona, vediamo prevalentemente i suoi difetti, che magari prima non erano così importanti per noi, oppure li ritenevamo addirittura dei pregi…ti è capitato? La persona in questione ti stava sempre più sulle scatole?
Bene. Può capitare anche a noi stessi di essere nel mirino.
Un nostro punto debole non gestito e limato può diventare la falla di cui approfitterà chi vuole buttarci fuori.
E avere tutte le qualità tecniche richieste non ci metterà al riparo dal rischio di essere fuori. Ci sono delle competenze, che alcuni chiamano soft, che nella stragrande maggioranza dei casi fanno la differenza tra essere dentro o fuori. Hai presente certi calciatori ritenuti dei grandi talenti, ma che si ritrovano il più delle volte in panchina, sostituiti da colleghi meno dotati, a causa del loro software mentale per così dire poco brillante?

 

Certo che il mercato è sempre più difficile, che l’ansia per il futuro fa spesso da sfondo alle nostre giornate, non ci sono certezze e la competizione è spietata.

 

Però qualcosa di certo, che dipende solo da noi stessi c’é.
Costruire su di te è l’investimento più sicuro per il tuo futuro.
Significa lucidare i punti forti e limare quelli deboli. E per farlo ci vuole determinazione, convinzione, passione, perseveranza e spesso una buona guida che ti affianchi. Perché se non hai avuto la fortuna di mettere a punto tali competenze durante l’infanzia, queste nonostante siano chiamate soft sono più difficili da sviluppare di quelle tecniche o hard. Ma sono anche quelle che fanno la differenza.

 

Il mio lavoro è costruire insieme a te il tuo investimento più sicuro per il tuo futuro

 

Pensi che sia una fatica inutile, tanto il lavoro ce l’hai già? E comunque pensi che se vogliono buttarti fuori, tu non ci possa fare nulla?

 

Allora ti do 5 buone ragioni per farti venire qualche dubbio.
Se costruisci su di te con impegno e serietà:
- Raggiungi meglio, più velocemente e con maggiore certezza i risultati che i clienti, i tuoi capi, il mercato, si aspettano da te (così hai molta più certezza di essere DENTRO)
- Avrai molti più sostenitori che ‘nemici’ (così hai molta più certezza di rimanere DENTRO)
- Eviti di lasciarti manipolare o coinvolgere in giochetti di potere (così hai molta più certezza di essere DENTRO)
- Fai affezionare molte persone a te (che ti aiuteranno, che tu sia DENTRO o FUORI)
Quindi: raggiungi i risultati, ti sei fatto tanti amici, hai pochi nemici…sei ILLICENZIABILE? Non è detto, non dipende tutto da te…ma se proprio sei fuori, ti sei comunque preparato il terreno fertile e gli strumenti giusti per RIALZARTI IN FRETTA e RIPARTIRE.

 

Pensa a qualcuno di cui faresti a meno solo se ci fosse veramente una causa di forza maggiore. Pensa all’ultima persona di cui ti disferesti, e che lo faresti solo se tu fossi proprio costretto a farne a meno: quali sono le cose che ti piacciono di lei e che te la rendono irrinunciabile?
Ecco, se ti sei fatto la domanda e hai trovato almeno un paio di risposte, hai scoperto un paio di suoi punti di forza che potrebbero diventare anche i tuoi.

 

Hai mai pensato a qualche qualità che ammiri in una persona? Pensi che quelle qualità sarebbero utili anche a te? Qual’è la qualità che vorresti acquisire per prima? Beh, quello è un buon obiettivo su cui cominciare a costruire il tuo investimento.

 

VUOI SAPERNE DI PIÚ SUL COUNSELING E IL COACHING? Leggi qui sotto:

 

COS’E’ IL COUNSELING

 

Consiste in un numero limitato di colloqui che promuovono un processo di cambiamento personale, offrendo al cliente l’opportunità di esplorare, scoprire e rendere chiari i suoi schemi di pensiero e di comportamento, per aumentare il proprio livello di consapevolezza, fare uso migliore delle proprie risorse, guadagnare maggior benessere, affrontare meglio le proprie scelte esistenziali sviluppando al massimo l’autonomia.
Spesso le persone vivono alcuni ambiti della propria esistenza “premendo l’acceleratore e tirando contemporaneamente il freno a mano”. Altre non sono nemmeno pienamente consapevoli di avere un acceleratore a disposizione. Lo scopo del counseling è quello di rendere la persona consapevole da un lato delle proprie potenzialità e dall’altro delle barriere che impediscono la realizzazione di una vita piena e soddisfacente, accrescendo nella persona le capacità di decidere al meglio in merito alle azioni da intraprendere.
Attraverso il counseling il cliente riceve un sostegno personale nei momenti in cui c’è bisogno di fare chiarezza dentro di sé, di migliorare un’area della propria vita o di superare le difficoltà di una fase critica e delicata anche in ambito professionale. Il counseling costituisce uno strumento efficace per incrementare l’intelligenza emotiva del cliente.
L’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce il counseling come un processo focalizzato, limitato nel tempo e specifico che tramite il dialogo e l’interazione personale mette in condizione gli individui di gestire i problemi e rispondere a disagi e bisogni psicosociali nel modo migliore possibile secondo le loro potenzialità.

Tra gli obiettivi del counseling trovano posto l’ampliamento della consapevolezza delle proprie modalità di vita e di relazione; lo sviluppo delle competenze comportamentali come ad esempio:

  • Autocontrollo
  • flessibilità
  • assertività
  • autostima
  • gestione emotiva
  • gestione dello stress
  • gestione dei conflitti

Nell’area aziendale:

  • lo sviluppo di  competenze manageriali come ad esempio lo stile di leadership, la gestione dei collaboratori, le capacità negoziali
  • Supporto di problem solving in specifiche situazioni.

 

CHI È IL COUNSELOR

 

È un professionista della relazione e della comunicazione interpersonale in grado di agevolare il processo di cambiamento personale del cliente.
È esperto nel creare le condizioni ottimali per l’esplorazione, la comprensione di sé e la crescita.

A differenza del consulente, il counselor non dà consigli, non fornisce soluzioni e non impartisce istruzioni. Non agisce per conto del cliente e non instaura con lui un rapporto di dipendenza. Il counselor non fa psicoterapia e non opera cure di nessun genere.

Il counselor per essere tale deve seguire un corso almeno triennale a carattere selettivo, deve conseguire un diploma e sottoporsi a supervisione e ad analisi personale per un minimo di 120 ore. Deve poi proseguire la supervisione e l’analisi secondo le proprie necessità professionali. Il counselor è tenuto ad osservare il codice deontologico professionale ed è tenuto al segreto professionale.

Nella realtà della vicina Italia, il Counseling è una professione riconosciuta e sempre più diffusa:
Il Counselor, secondo la definizione dell’ E.A.C. (European Association for Counseling), “è la figura professionale che, avendo seguito un corso di studi almeno triennale, ed in possesso pertanto di un diploma rilasciato da specifiche scuole di formazione di differenti orientamenti teorici, è in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali di origine psichica che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità. L’intervento di Counseling può essere definito come la possibilità di offrire un orientamento o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità del cliente. All’interno di comunità: ospedali, scuole, università, aziende, comunità religiose, l’intervento di Counseling è mirato da un lato a risolvere nel singolo individuo il conflitto esistenziale o il disagio emotivo che ne compromettono una espressione piena e creativa, dall’altro può inserirsi come elemento facilitante il dialogo tra la struttura e il dipendente. ”
L’esercizio della professione di Counselor è riconosciuto in Italia dal CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (18-5-2000)

 

A CHI SI RIVOLGE

 

Alle persone che desiderano un momento di ascolto qualificato per comprendere meglio i loro problemi, compiere scelte, cambiare situazioni problematiche della loro vita, creare le premesse per un nuovo corso dell’esistenza.
Per esempio persone che devono affrontare “crisi di passaggio” prevedibili nella vita di ognuno:

  •  I figli che lasciano la casa dei genitori
  •  Il pensionamento
  •  Difficoltà coniugali
  •  Crisi della mezza età
  •  Problemi relazionali in ambito lavorativo

oppure che si trovano ad affrontare crisi imprevedibili

  •  Separazioni, divorzi
  •  Lutti
  •  Malattie
  •  Infortunio
  •  Disoccupazione

oppure ancora persone che senza trovarsi ad affrontare una crisi evidente, provano insoddisfazione riguardo un ambito particolare della vita, privata o lavorativa e hanno il desiderio di migliorare e se possibile risolvere la situazione.

 

PERCHE’ FUNZIONA

 

Il counseling funziona perché consente al cliente di innescare un processo di crescita che lo rende più consapevole e più “adulto”, perciò più in grado di gestire se stesso e la propria vita. 

E’ un percorso che ci porta a riconquistare quella peculiarità squisitamente umana che è il libero arbitrio.

Acquisire consapevolezza porta a conquistare  maggior libertà interiore,  a recuperare energie, potenzialità, benessere e autostima e a riprendere il controllo della propria esistenza.

Il counseling offre supporto qualificato ai clienti affinché scoprano loro stessi i percorsi migliori per condurre una vita più soddisfacente  come individui e come membri della società.

Il counseling è un intervento di tipo formativo, esplicativo e di sostegno, mirato a migliorare l’autostima del cliente, a sviluppare la sua capacità di creare relazioni costruttive e a liberare potenzialità positive.

Il counseling è un accompagnamento alla crescita personale, un invito a riconoscere  il largo margine di responsabilità che abbiamo nei confronti della nostra esistenza, riconoscendo come modifichiamo e causiamo gli eventi con il nostro modo di agire, di parlare e anche solo di pensare.

E’ un mutare la visione fatalistica della realtà in una visione più oggettiva in cui  l’individuo può trasformare se stesso e la sua vita per trovare soluzioni più adatte alla sua specifica natura. Crescita personale vuol dire allargare gli orizzonti interni, conoscersi meglio.

 

COS’È IL COACHING

 

Se attraverso lo strumento del counseling il cliente perviene alla consapevolezza delle proprie risorse  e delle barriere esterne e interne che ne impediscono il pieno utilizzo, attraverso il processo di coaching il cliente viene affiancato e sostenuto nella messa in atto di quelle azioni che lo porteranno al raggiungimento dei propri obiettivi ( e di quelli dell’organizzazione in cui lavora, se si tratta di coaching in ambito organizzativo), o alla soluzione di un particolare problema.
Lo scopo del coaching, in sintesi, è quello di affiancare e sostenere il cliente (coachee) per:
•    identificare e raggiungere nuovi obiettivi professionali o esistenziali
•    sbloccare il potenziale personale ed evolvere  verso nuovi ruoli, funzioni e responsabilità
•    beneficiare di un processo di empowerment
Nell’ambito della formazione aziendale il coaching occupa un posto sempre più rilevante come nuovo ed efficace strumento, prevalentemente per lo sviluppo della carriera e il potenziamento delle competenze.
Il counseling e il coaching sono strumenti che realizzano percorsi di crescita della persona nella sua interezza, nell’ambito privato, sociale e professionale, profondi e vasti nella misura in cui la relazione tra counselor/coach e cliente ha potuto approfondirsi e svilupparsi.
Il risultato di un buon percorso di counseling e coaching è che la persona è realmente “empowered” : più consapevole, autonoma, motivata ed efficace, in grado a sua volta di trasferire “valore” alle persone con cui interagisce. I percorsi di coaching e counseling costituiscono vie elettive per incrementare l’intelligenza emotiva delle persone.

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